Training computerizzato di coordinazione visuo motoria tccvm piccardi laura pizzamiglio maria rosa vitturini claudio figliozzi francesca. Vitturini Claudio 2019-03-06

Training computerizzato di coordinazione visuo motoria tccvm piccardi laura pizzamiglio maria rosa vitturini claudio figliozzi francesca Rating: 7,2/10 205 reviews

Applicazione del TCCVM nelle encefalopatie congenite

training computerizzato di coordinazione visuo motoria tccvm piccardi laura pizzamiglio maria rosa vitturini claudio figliozzi francesca

Essa è un intelligenza tipica dei bambini molto piccoli e quindi osservabile anche nel bambino con ritardo mentale mediograve che utilizza i sensi e le abilità motorie per comprendere ciò che lo circonda, affidandosi inizialmente ai soli riflessi e più avanti a combinazioni di capacità senso-motorie. Ad esempio si osserverà se il bambino è in grado di bere con una tazza, o cercherà di 337 12 M. Qui tratteremo solo l aspetto valutativo. Quindici delle categorie semantiche sono costituite da parole di contenuto, nomi e predicati Suoni e voci della natura, Animali, Veicoli, Cibo e bevande, Abbigliamento, Parti del corpo, Mobili e stanze, Oggetti di uso familiare, All aperto, Persone, Routines, Verbi, Aggettivi e qualità, Avverbi. Sono presenti anche irregolarità nella respirazione con presenza di apnea o iperventilazione, brussismo, disturbi del sonno, frequenti crisi convulsive, scoliosi, distonia, atassia e autismo Kerr, 1992; Percy, Schanan e Dure, 1998. La prima definizione di training nel dizionario è nella vita aziendale o professionale, periodo di tempo dedicato alla preparazione specifica in vista di attività particolarmente impegnative; tirocinio, addestramento: partecipare a un t.

Next

Collana Metodologie riabilitative in logopedia edita da Springer Verlag

training computerizzato di coordinazione visuo motoria tccvm piccardi laura pizzamiglio maria rosa vitturini claudio figliozzi francesca

C ,29 9,09 10 P. Entrambe comprendono, nell ul- 338 13 Identificazione di una batteria di test per la valutazione dei disturbi cognitivi tima pagina, una stessa scheda informativa per la raccolta di informazioni relative alla storia del bambino e dei genitori. Possono essere presenti alcuni segni neurologici, quali spasticità degli arti inferiori, sintomi extrapiramidali come atetosi, distonia ed epilessia Molteni, 1988 ; tali sintomi concorrono ad aggravare il quadro motorio che è caratterizzato da aprassia sia a livello fino-motorio, con perdita della funzione gesticolatoria, che a livello grosso-motorio. Gli indici dello sviluppo mentale e psicomotorio hanno una media uguale a 100 e una deviazione standard uguale a 15, così da essere equiparabili a quella di molti altri strumenti di valutazione cognitiva. I genitori delle partecipanti sono stati informati degli obiettivi e delle procedure adottate nel corso della ricerca e hanno dato il loro consenso.

Next

TRAINING

training computerizzato di coordinazione visuo motoria tccvm piccardi laura pizzamiglio maria rosa vitturini claudio figliozzi francesca

I 63 gesti presenti nella lista sono distribuiti all interno di 5 categorie. Le scale ordinali piagetiane prevedono una registrazione dei comportamenti sulla base di una scheda utilizzabile nel corso dell osservazione. », «vuoi fare la nanna? Il comportamento del bambino viene valutato secondo un approccio qualitativo, piuttosto che psicometrico. Morelli nale e comportamentale da integrare con quelle ottenute dalle altre due precedenti scale. Per quanto riguarda l accordo tra gli osservatori, Dunst 1982 indica in un range tra 0,85 e 0,99 l attendibilità tra gli osservatori. M sono attente durante la somministrazione delle scale, esprimono in più occasioni emozioni positive entusiasmo nei confronti dei compiti proposti e un costante interesse per i materiali testistici. La Sezione B Giochi e routines contiene gesti che svolgono un ruolo importante nello sviluppo comunicativo, poiché sono alla base dei primi scambi interattivi sociali.

Next

Collana Metodologie riabilitative in logopedia edita da Springer Verlag

training computerizzato di coordinazione visuo motoria tccvm piccardi laura pizzamiglio maria rosa vitturini claudio figliozzi francesca

In essa il quadro clinico-evolutivo si stabilizza, il contatto emotivo migliora. Infatti, i centri nervosi che controllano il movimento degli occhi e quello delle mani sono diversi e anatomicamente non comunicanti. Questo consente di usare tecniche statistiche parametriche, permettendo un analisi comparativa. In quest ultimo caso l interesse non è dunque per il comportamento in quanto risposta ad un dato stimolo item somministrato bensì per il comportamento in quanto rilevatore dell acquisizione di un determinato livello cognitivo. Un solo soggetto effettua anche il terzo livello «Figure sinistra-destra» con una media di 39,6 346. Il Questionario MacArthur per la Valutazione della Comunicazione e del Linguaggio nei primi due anni di vita Caselli e Casadio, 1995 : lo scopo del questionario è quello di raccogliere informazioni sul corso dello sviluppo comunicativo e linguistico del bambino, partendo dai primi segnali non verbali, attraverso l espansione del vocabolario, fino all emergere della grammatica e delle prime combinazioni di parole. In tabella 2 si può inoltre osservare che i punteggi percentuale alla scala comportamentale mostrano chiaramente che nella subscala «attenzione-attivazione» meno della metà dei soggetti G.

Next

Ebook Springer: Medicina e Biomedicina

training computerizzato di coordinazione visuo motoria tccvm piccardi laura pizzamiglio maria rosa vitturini claudio figliozzi francesca

Alberto Oliverio — fino al 2000 Consulenze per numerose cattedre dip. I restanti soggetti ottengono invece pun- 343 18 M. Particolare attenzione è stata posta al ruolo ed alle attività del Tribunale per i minorenni cui spetta il difficile compito di tutelare i minori e proteggerne l'evoluzione e la crescita con o nonostante l'ambito familiare. Raccolta, elaborazione e rappresentazione dati, relativi al I anno di attivita' degli U. E ,44 53, ,5 F. Dunque, se l esaminatore presenterà un giocattolo capovolto, ci si aspetterà che il bambino mostri interesse e produca delle azioni compatibili con quell oggetto anche se presentato in modo insolito. Regressione rapida dai 18 mesi ai 2 anni.

Next

Identificazione di una batteria di test per la valutazione dei disturbi cognitivi nella sindrome di Rett

training computerizzato di coordinazione visuo motoria tccvm piccardi laura pizzamiglio maria rosa vitturini claudio figliozzi francesca

Tuttavia recenti studi hanno messo in evidenza che anche altri geni potrebbero essere responsabili del suo caratteristico fenotipo Schanen, 1999; Amir, Van den Veyver, Wan, Tran, Franccke e Zoghbi, 1999; Willard e Hendrich, 1999; Percy, 2001. R ,57 27,27 0 A. Parole 409 4,6 3,4 C. Il comportamento presenta stati d ansia e attacchi di panico, autolesionismo che si manifesta per lo più nel mordersi le mani, nel ridotto contatto oculare e nella mancanza di interesse nel gioco Coleman, Brubaker, Hunter e Smith, 1988; Sansom, Krishan, Corbett e Kerr, 1993; Mount, Cass e Charman, 2002. Queste stesse abilità possono essere indagate in maggiore dettaglio attraverso il Questionario MacArthur Caselli e Casadio, 1995 , con il vantaggio di una modalità di somministrazione agevole nonché ecologica: esso infatti, come le Scale Vineland, è diretto al familiare, ma può essere compilato autonomamente da quest ultimo e non unicamente da un operatore addestrato. Il campione prevedeva 100 bambini 50 femmine e 50 maschi per ciascuno dei 17 gruppi di età.

Next

Vitturini Claudio

training computerizzato di coordinazione visuo motoria tccvm piccardi laura pizzamiglio maria rosa vitturini claudio figliozzi francesca

Morelli di adattamento sociale, oltre che la persistenza del deficit funzionale nel corso del tempo. La caratteristica fondamentale di questa sindrome è lo sviluppo di deficit specifici multipli, successivi a un periodo di apparente funzionamento normale tra i 6 e i 18 mesi, seguito da una rapida regressione dello sviluppo cognitivo, delle capacità socio-emozionali e della funzionalità motoria Rett, 1966; Larsson e Witt Engeström, 2001. Questo libro affronta e presenta le problematiche e i soggetti istituzionali artefici del sostegno familiare attraverso il contributo e l'esperienza degli operatori e degli specialisti che quotidianamente si misurano con queste realtà. Essa consente di raccogliere dati quantitativi e qualitativi sugli elementi comunicativi e linguistici che esordiscono nel primo anno di vita e di confrontarli con quelli di altri bambini. Al concetto di deviazione da una specifica sequenza normativa, si sostituisce quello di diversità nel corso dello sviluppo; alla possibilità di misurare delle differenze inter-individuali, si aggiunge la possibilità di mi- 336 11 Identificazione di una batteria di test per la valutazione dei disturbi cognitivi surare le variazioni intra-individuali, cioè il modo in cui l intelligenza di un soggetto cambia nel corso del tempo. La scala comportamentale, composta da 30 item, fornisce informazioni sia qualitative che quantitative riguardo lo sviluppo sociale, emozio- 335 10 M. Bisogna sottolineare che l ampio utilizzo clinico ha ulteriormente validato l utilità di questo strumento.

Next

Training computerizzato di coordinazione visuo

training computerizzato di coordinazione visuo motoria tccvm piccardi laura pizzamiglio maria rosa vitturini claudio figliozzi francesca

La sezione D è la parte più corposa del questionario 408 parole, ripartite all interno di 19 categorie semantiche. Questo fenomeno, già osservato per altri strumenti di valutazione e detto «effetto Flynn», consiste nell aumento nel corso degli anni del valore del quoziente intellettivo trovato in svariati paesi e indipendente dalla cultura Flynn, 1999 ; esso riflette i miglioramenti avvenuti a livello nutrizionale, delle condizioni ambientali così come una migliore comprensione delle determinanti dello sviluppo precoce. Anche secondo questo punto di vista, dunque, il gruppo presenta caratteristiche omogenee, in virtù dell avvenuta regressione e della stabilizzazione del quadro clinico, soprattutto dal punto di vista emotivo-comportamentale. Verranno esaminati la capacità di agire su oggetti semplici o di agire su oggetti che hanno un significato sociale. Le Scale Ordinali dello Sviluppo Psicologico Infant Psychological Developmental Scale; Uzgiris e Hunt, 1975 : basate sull impianto teorico piagetiano Piaget, 1937 , indagano lo sviluppo sensomotorio da 0 a 24 mesi e sono composte da sei subscale, per ognuna delle quali lo strumento prevede che il bambino abbia raggiunto una certa tappa significativa dello sviluppo all interno della subscala stessa. Lo strumento tiene conto dei forti cambiamenti che si verificano tra il primo e il terzo anno di età, ed è per questo che è stato organizzato secondo due schede: «Gesti e Parole», per bambini tra gli 8 e i 17 mesi, «Parole e Frasi», per quelli tra i 18 e i 30 mesi.

Next

Descrizione del TCCVM

training computerizzato di coordinazione visuo motoria tccvm piccardi laura pizzamiglio maria rosa vitturini claudio figliozzi francesca

Inoltre, questa scala prevede che il bambino agisca su un oggetto per ottenere un risultato desiderato. Al contrario, la valutazione ordinale implica la lettura dei comportamenti e la loro interpretazione come indici delle sottostanti capacità dei livelli cognitivi raggiunti. La quinta subscala indaga lo sviluppo della costruzione di rapporti spaziali tra gli oggetti, richiedendo al bambino, ad un livello più semplice, di osservare due oggetti alternativamente e, ad un livello più complesso, di riconoscere il rovescio degli oggetti. L abilità di trasformare simbolicamente un oggetto in un altro è spesso considerata «l essenza della finzione» e dunque un indice significativo della competenza simbolica. In questo studio è stata somministrata solo la scheda «Gesti e parole», più aderente alle reali competenze comunicative dei soggetti in esame. In essa sono inclusi i gesti deittici dare, mostrare, indicare e richiedere ed altri gesti comunicativi convenzionali, che potremmo chiamare regolatori sociali, quali ad esempio, lo scuotere la testa per esprimere un «no» o lo stendere le braccia in alto come richiesta per essere preso in braccio. Relativamente invece allo sviluppo degli schemi di relazione con gli oggetti solamente P.

Next